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Fabbriche di Vergemoli, un defibrillatore nel ricordo di Alessandro De Bellis
Il dispositivo, donato nel ricordo di Alessandro De Bellis, sovrintendente della Polizia di Stato scomparso prematuramente alcuni anni fa, verrà posizionato all'ingresso della celebre "grotta del vento", che ogni anno attira migliaia di turisti, rendendo più sicuro il luogo

Interessante confronto in provincia su inverno demografico e riduzione della popolazione studentesca
Così come sarà sensibile (lo dicono i dati Istat), nel prossimo ventennio, la flessione del numero di studenti italiani, provincia di Lucca compresa, in ogni ordine e grado dell'istruzione fino a toccare il 30 per cento in meno nelle fasce dove si colloca la maggior parte dei giovani che frequentano le scuole secondarie di primo grado (10-14 anni) e di secondo grado (15-19 anni)

Nuovo servizio di Poste: atti giudiziari online in provincia Lucca
Il processo di digitalizzazione di Poste Italiane continua con il nuovo servizio “Atto Giudiziario Online”, disponibile per Avvocati, Aziende e Pubbliche Amministrazioni della provincia di Lucca

Piazza al Serchio, Enel: "Lavori per posa fibra ottica non dipendenti da noi"
In riferimento alle segnalazioni per i disagi dovuti alle interruzioni temporanee del servizio elettrico a Piazza al Serchio, E-Distribuzione (società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione) informa che si tratta di lavori propedeutici alla posa della fibra ottica che interferiscono con il sistema elettrico e che non dipendono dall'azienda elettrica

Indagine Cesvot, Avis: "Patto tra istituzioni e terzo settore per costruire cultura della partecipazione attiva"
Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana: "I volontari sono un pilastro della nostra comunità, ma sarebbe un errore fermarsi alla retorica dell'isola felice. Aggravi burocratici continuano a pesare molto sulle associazioni"

Ricerca Cesvot, Acli: “Volontariato fondamentale, ma non può essere unica risposta a sfiducia nelle istituzioni”
Elena Pampana, presidente di Acli Toscana commenta i dati: "Servono nuovi modelli di collaborazione per ricostruire la partecipazione civica e il legame con le istituzioni"

"La sicurezza è una priorità": se ne parla a Gallicano
Il gruppo "Viviamo Gallicano" organizza, lunedì 7 aprile alle 21 presso i locali del CIAF di Gallicano, un incontro, aperto a tutta la popolazione, con il presidente della provincia Marcello Pierucci ed il consigliere regionale Mario Puppa

Pensioni in pagamento da oggi
Poste Italiane comunica che in tutti gli 128 uffici postali della provincia di Lucca le pensioni del mese di aprile saranno in pagamento a partire da oggi martedì 1 aprile

Cisl chiede trasparenza all'Opi Lucca sul rincaro della tassa annuale
Maria Grazia Simoni della CISL FP Toscana Nord torna ad occuparsi della vicenda riguardante l'aumento della tassa annuale dell'OPI (Ordine professionale degli infermieri) Lucca

Piazza al Serchio, la corrente rimane: successo per Confcommercio
Ha avuto successo l’intervento di Confcommercio Lucca&Massa Carrara contro l’interruzione del servizio di corrente elettrica nel territorio di Piazza al Serchio. Dopo due giornate senza corrente (venerdì e lunedì scorsi, dalle ore 9 alle 16), la terza in programma per martedì 1° aprile è stata evitata

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È stato approvato a maggioranza, in consiglio regionale, il testo unico del turismo che riorganizza normativamente tutta la materia ed introduce novità per quanto riguarda le strutture ricettive e la gestione dell'overtourism con particolare attenzione al fenomeno degli affitti brevi.
Un lavoro che rappresenta una novità assoluta a livello nazionale e che posiziona la Toscana come prima regione ad affrontare nel concreto l'urgenza di trovare un equilibrio nella gestione e nella programmazione turistica, proprio con l'obiettivo di tutelare la residenza e il tessuto sociale e quindi rilanciare il turismo anche in un'ottica di sostenibilità.
"Il lavoro è stato portato avanti dal Partito Democratico - dichiara la consigliere regionale del Partito Democratico Valentina Mercanti - sostenuto anche da Italia Viva e Movimento 5 Stelle. Per me si tratta di una grande soddisfazione, dopo anni di impegno su questi temi in una direzione di tutela e valorizzazione delle imprese che, però, cerchi di rispettare anche le città".
"Siamo infatti riusciti a inserire una norma - spiega - che potrà rimettere sul mercato case da destinare agli affitti lunghi, agevolando in questo modo la residenza: una legge innovativa che prova a valorizzare imprese e lavoratori del settore turismo, puntando su tanti turismi, quello ambientale o quello appunto dei nomadi digitali. E che finalmente dà più poteri e strumenti ai comuni, soprattutto a quelli a più alta densità turistica che potranno adottare uno specifico regolamento cui demandare l'individuazione di forme di limitazione all'esercizio dell'attività di locazione breve praticata per finalità turistiche, colmando così quei vuoti normativi che hanno creato quegli effetti che vediamo nelle nostre città".
"Ora spero che i sindaci seguano le indicazioni contenute nella nuova legge regionale - conclude Mercanti - con atti e regolamenti che coinvolgano anche la cittadinanza oltreché categorie e stakeholders".
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Il rallentamento dell'economia, che colpisce in particolare il comparto industriale, porta a una contrazione del 6% nella domanda di lavoro da parte delle imprese con dipendenti delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa nel mese di dicembre 2024. Le richieste si attestano a circa 5.000 unità, con una diminuzione di 330 rispetto allo stesso periodo del 2023. A Lucca, la domanda di lavoro cala sia nell'industria manifatturiera sia nei servizi, con riduzioni significative nel commercio e nel turismo. A Pisa, il manifatturiero segna una flessione, mentre le costruzioni rimangono stabili e i servizi – esclusi quelli turistici – mostrano una crescita. A Massa-Carrara, invece, si registrano segnali positivi sia nel manifatturiero sia nelle costruzioni, mentre i servizi, pur complessivamente in crescita, evidenziano criticità nell'alloggio e nella ristorazione. Questi i dati, relativi al mese di dicembre 2024, provenienti dal Sistema informativo Excelsior, un'indagine condotta da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali elaborati dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e dall'Istituto Studi e Ricerche (ISR) su un campione di oltre 2.500 imprese con dipendenti delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa.
"I dati delineano un quadro complesso, fatto di luci e ombre. - commenta Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest - Mentre a Lucca e Pisa il manifatturiero evidenzia una contrazione della domanda di lavoro, Massa-Carrara emerge come un esempio di resilienza, con segnali di crescita nell'industria e nelle costruzioni. È indispensabile sostenere le imprese e promuovere politiche attive per il lavoro, soprattutto alla luce delle sfide poste dalla transizione ecologica e digitale, che richiedono approcci innovativi e una visione strategica per il futuro. Su questi fronti, come Camera, confermiamo il nostro impegno anche per il 2025."
Le imprese lucchesi programmano di assumere 2.020 lavoratori a dicembre, con una diminuzione di 310 unità (-13%) rispetto all'anno scorso. Il 35% delle assunzioni è previsto nell'industria, in calo del 20% a causa del rallentamento di alcuni spezzoni del comparto, mentre il 65% è atteso nei servizi, dove la contrazione si ferma al 9%. Il 67% delle assunzioni richiede un'esperienza pregressa, valore che si accentua per il personale laureato (190 unità), dove quasi nove assunzioni su dieci necessitano di esperienza, soprattutto nella professione (55%). L'indirizzo di laurea più richiesto è quello economico, dove la necessità di aver già svolto un'attività lavorativa arriva all'85%, mentre l'insegnamento e formazione raggiunge il 94% e per l'ingegneria industriale il 92%. Tra i grandi gruppi professionali la quota maggiore di entrate, 850 unità, è prevista per impiegati, professioni commerciali e nei servizi, con una richiesta di esperienza del 72% (49% nel settore, 23% nella professione). Tra le professioni si segnalano valori elevati per gli esercenti ed addetti nelle attività di ristorazione (75%), ma soprattutto per operatori della cura estetica (86%) e professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali (84%).
A dicembre le imprese apuane programmano di assumere 840 lavoratori, con un incremento del 6% (+50 unità) rispetto allo scorso anno. Il 42% delle assunzioni è previsto nell'industria (+9%, +30 unità), mentre il 58% sarà destinato ai servizi (+6%, +30 unità). Il buono stato di salute dei settori trainanti l'economia locale, meccanica e lapideo, incide sulla fiducia delle imprese e, di conseguenza, sulla richiesta di personale per il settore industriale. Per il 68% delle assunzioni è richiesta un'esperienza pregressa. La maggior parte dei nuovi assunti, 340 unità, possiede un diploma professionale, con una richiesta di esperienza del 65%, soprattutto nel settore (49%). L'indirizzo più richiesto è quello della ristorazione, con 80 assunzioni (l'81% con esperienza pregressa), seguito dal settore meccanico con 40 unità. Per impiegati e professioni commerciali, si prevede l'ingresso di 320 unità, con una pregressa esperienza nell'attività lavorativa richiesta al 68% delle posizioni offerte. La domanda più alta, nel pieno delle festività natalizie, è quella degli esercenti e addetti alla ristorazione, con circa 120 unità, l'85% delle quali con esperienza, mentre è minore la richiesta di esperienza (53%) per gli 80 addetti alle vendite.
Le imprese pisane programmano di assumere 2.040 lavoratori, registrando una diminuzione del 3% (-700 unità) rispetto allo scorso anno. La richiesta di personale nel comparto industriale è di 640 unità in calo del 16% (-120 unità) rispetto a dicembre 2023, a conferma di una generalizzata difficoltà che riguarda alcuni settori chiave dell'economia pisana come il cuoio e i mezzi di trasporto. Le opportunità nei servizi ammontano a 1.410 unità, con un incremento di 60 entrate (+4%) rispetto all'anno precedente. Per una assunzione ogni due è richiesta un'esperienza pregressa. La domanda di lavoratori più alta riguarda il personale con diploma di scuola secondaria, con 540 unità, dove nel 62% dei casi gli imprenditori richiedono esperienza. L'indirizzo più ricercato è amministrazione, finanza e marketing (160 assunzioni), con una richiesta di esperienza del 55%. Seguono il settore socio-sanitario (70 unità, esperienza richiesta all'85%) e l'indirizzo elettronica/elettrotecnica, dove l'esperienza è necessaria nel 66% dei casi. Il livello maggiore di esperienza riguarda le assunzioni di dirigenti, professioni specializzate e tecnici (330 unità), dove la richiesta di esperienza è mediamente dell'80%. Questa scende al 74% per i tecnici della salute (40 unità) e al 70% per i tecnici nei rapporti con i mercati (30 unità), ma sale al 92% per gli ingegneri (30 unità).
La nota completa di grafici e tabelle per ciascuna delle tre province è allegata a questo comunicato stampa ovvero scaricabile dal sito www.isr-ms.it.