Garfagnana
Grotta del Vento, un dispositivo salva-vita a disposizione dei visitatori. Giannini: "Sicurezza è priorità"
Si terrà questo sabato (5 aprile) alle ore 11 l’inaugurazione di un nuovo defibrillatore sul territorio comunale di Fabbriche di Vergemoli, precedentemente rimandato a causa delle avversità climatiche

Castiglione, la pro loco attiva una speciale convenzione turistica con le strutture ricettive
Nasce una nuova iniziativa a Castiglione di Garfagnana per promuovere il turismo, una convenzione turistica ideata dalla pro loco in collaborazione con le strutture ricettive della zona

Scoperta una targa per Giuliano Guazzelli, il maresciallo gallicanese ucciso dalla mafia
È stato celebrato stamani, presso l’Istituto scolastico di Gallicano, il 33° anniversario della morte del maresciallo maggiore, medaglia d’oro al valor civile, Giuliano Guazzelli, gallicanese, barbaramente ucciso dalla mafia nel 1992 in provincia di Agrigento

Indetti cinque referendum popolari abrogativi
Sono stati indetti, per domenica 8 e lunedì 9 giugno, i cinque referendum popolari abrogativi dichiarati ammissibili con sentenze della corte costituzionale

Sanità, proclamato sciopero per venerdì
È stato proclamato uno sciopero generale per l'intera giornata di venerdì 11 aprile dal Sindacato SI Cobas e indirizzato a tutti i dipendenti, di comparto e dirigenza, ivi compreso il primo turno montante/smontante per i turnisti

Nuovo defibrillatore alla Grotta al Vento, Giovannini (ASI): “Un importante strumento a tutela della salute”
Territorio più sicuro e cardio-protetto grazie all’iniziativa di un’associazione sportiva lucchese, la Team DB Motorsport e del comitato sportivo di riferimento, l’A.S.I. Sabato 5 aprile, come è noto, verrà inaugurato un nuovo defibrillatore nei pressi della Grotta del Vento, nel comune di Fabbriche di Vergemoli

Dazi, Confagricoltura: "Il 37 per cento del vino toscano venduto negli Stati Uniti, ora serve negoziare"
Colpizzi (Presidente Federazione Vitivinicola): "Ci sarà un impatto rilevante sul nostro export, soprattutto per i vini di fascia media. Rischiamo di perdere competitività rispetto a paesi come Argentina e Cile"

Dazi Usa, il Consorzio Vino Chianti: “Ora fondamentale accordo con Mercosur”
Il presidente del Consorzio Giovanni Busi: "Rammaricati ma non possiamo restare fermi, ora l'Ue acceleri su operatività del trattato con Sud America"

Crescono carta e nautica, difficoltà per cuoio e lapideo
Nel 2023, il valore della produzione di quattro importanti filiere industriali delle province di Pisa, Massa-Carrara e Lucca – carta, cantieristica, lapideo e cuoio – ha raggiunto gli 11,7 miliardi di euro

Dazi Usa, Fedagripesca: “Rischiano di essere colpo letale al mondo del vino”
Il vicepresidente Baragli: "Le imprese del settore sono già sfiancate da conseguenze delle tensioni geopolitiche, aumento dei costi energetici, conseguenze dei cambiamenti climatici e diminuzione dei consumi. Serve azione diplomatica forte per difenderle

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Ancora regali e donatori misteriosi nel primo Giovedì al Museo dell’anno 2025: il 9 gennaio alle ore 21 con l’incontro La solitudine di Santa Claus (dove si racconta di come la schiera dei portatori di doni che vagavano nei cieli notturni sia stata sostituita da Babbo Natale e dalla Befana) sarà ospite della serata Claudio Corvino. È possibile assistere all’incontro sia in presenza, presso la sede del Museo, in Via Ducale 4 a San Michele, che online, prenotandosi al link: https://bit.ly/gennaio24museo.
Nel cuore dell’inverno, all’incirca dal 31 ottobre e fino al 3 febbraio, i territori eurasiatici vengono processionalmente percorsi da maschere ferine, assordanti rumori, canti e filastrocche augurali e ricattatorie che intendono portare fortuna o sottolineare vizi e virtù delle comunità. Queste si stringono intorno a fuochi rituali mettendo in atto una vorticosa circolazione di doni che rinsalda i legami e al tempo stesso recupera e riafferma le gerarchie. Uno dei protagonisti, forse il più diffuso di queste tradizioni invernali, è San Nicola, che appare nelle sue varie forme e travestimenti – anche inquietanti – in tutto il Tempo di Natale, al punto che si potrebbe parlare anche di Tempo di San Nicola. Nell’Ottocento, con il “Trionfo della borghesia”, la nascita della privacy e di una vera e propria religione domestica, l’attenzione dei media si è spostata su di un personaggio, Santa Claus, diventato l’unica e esclusiva presenza che, scendendo dal camino, premia – e mai punisce - i bambini. Durante l’incontro si tenterà di osservare i principali passaggi di questi cambiamenti e si proverà a definire le ragioni e le tappe delle metamorfosi dei diversi donatori soprannaturali, sedimentati oramai nella esclusiva e unica apparizione di Santa Claus, fiocamente accompagnato nel suo compito da un’altra affascinante, ma anch’essa solitaria, figura: la Befana.
Claudio Corvino si occupa di antropologia. I suoi interessi spaziano dalla stregoneria (Caccia alle streghe, De Agostini; Il libro nero delle streghe, Newton Compton), alle relazioni tra uomo e animale, soprattutto l’orso e il lupo (Orso, biografia di un animale dalla Preistoria allo sciamanesimo, Odoya; Lo sguardo del lupo, Simone libri; Miti e storie leggendarie degli animali, Newton Compton) e ha curato e introdotto la ristampa di Carlo D’Addosio, Bestie delinquenti (Forni editore). Ha lavorato per anni sul paesaggio sonoro delle città (Napoli come non l’avete mai sentita, Newton Compton) e sulla cultura islamica (Maometto. Le radici dell'Islam per capire la nostra storia, De Agostini). Si occupato, inoltre, di tradizioni popolari (Tradizioni popolari di Napoli, Newton Compton) e delle origini di Santa Claus (Storie e leggende di Babbo Natale e della Befana, Newton Compton) Ha collaborato con molte riviste e quotidiani e attualmente scrive per Il Manifesto.
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È arrivato al Meyer, dall'ospedale "San Francesco" di Barga, il 30 dicembre mattina in condizioni disperate. Nella serata, nonostante tutte le cure prodigate dai sanitari, il piccolo - di appena quattro mesi - è deceduto.
L'Azienda Usl Toscana Nord-Ovest fa sapere che i genitori si erano recati, il giorno prima (29 dicembre), all'ospedale "San Francesco" di Barga, in pediatria, perché il bimbo aveva la febbre. Con la tachipirina era poi scesa. In seguito, però, quest'ultima si è rialzata con la comparsa anche di petecchie. Di qui l'inizio del monitoraggio e l'invio, il 30, al Meyer con l'elisoccorso. Eseguita tutta la profilassi sia interna, sia esterna.
Così il professor Zaccaria Ricci, responsabile anestesia e rianimazione dell'AOU Meyer Irccs: "Abbiamo accolto il piccolo paziente nella nostra rianimazione. Purtroppo il bambino non ha risposto a nessuna delle terapie somministrate e anche i trattamenti più invasivi si sono rivelati inefficaci. Il decorso clinico è stato fulminante".
Il Meyer riporta che il piccolo non era stato vaccinato. Secondo i primi accertamenti è stato colpito da un meningococco di tipo B.
La redazione de La Gazzetta del Serchio si stringe ai familiari in questo momento di profondo dolore.