Riceviamo e pubblichiamo la risposta del sindaco Michele Giannini alla lettera del signor Alberto Di Lio in merito alla presentazione del libro "Per amore dei nostri figli" che si terrà questo sabato presso la sede comunale a Fabbriche di Vallico:
"Da anni proponiamo, sia nella sede comunale sia presso altri spazi, la presentazione di libri che possono trattare qualsiasi tema, dall’attualità, alla storia fino alla cultura generale in tutti i suoi settori, e quando ci è stato richiesto di presentare questo volume abbiamo aderito perché l'immagine di 5 bimbi che corrono felici con dei palloncini arcobaleno danno l’idea immediata del testo e di quello che è l’oggetto in esso trattato: i bambini.
Vedere che per meri scopi di bassa politica si voglia portare l’attenzione pubblica, e ringrazio per la pubblicità che ci viene fatta, una presentazione di un libro inducendola ad elemento divisivo, è ridicolo e di basso livello.
L’associazione Pro Vita e Famiglia è una realtà che conosco da alcuni anni e da quello che ho riscontrato fa tanto per molti soggetti e, comunque nel pieno rispetto delle normative, è un’associazione che promuove la vita e la famiglia.
Un’associazione come tante altre che ha chiesto a questa Amministrazione uno spazio per potere presentare un libro; e questa richiesta è stata accolta perché il nostro Comune rispetta ogni forma di libertà, di confronto e di conoscenza.
Chiedere di dissociarsi da un libro, pubblicato e promosso, chiedere di dissentire da certe idee ricorda veramente epoche buie in cui chi pensava diversamente da taluni vedeva i propri testi bruciati e le proprie idee cause di prigionia. Mi stupisce che ci sia ancora qualcuno che voglia fare censura; e al contrario non si proponga con altri testi o idee liberamente accoglibili.
La mia storia personale e istituzionale, sicuramente non confrontabile con gli altri ma conosciuta da molti, si è sempre espressa verso l’accoglienza, verso il confronto, verso la libertà di espressione e verso l’innovazione; e questo Ente ne è la dimostrazione visti tutti i progetti e le iniziative che stiamo portando avanti e che stiamo promuovendo a livello internazionale.
Capisco che il Sig. Da Lio, dopo aver perso le elezioni, cerchi la polemica, lo scontro, la visibilità, ma farla su questi temi è divisivo. La tutela dei diritti civili, dell’inclusione e del rispetto della diversità è fatta anche per coloro che hanno un’idea diversa dalla sua Sig. Da Lio.
Per cui respingo al mittente la richiesta fatta e come sempre io e tutta la maggioranza e come tutto il Comune rimaniamo sempre disponibili ad ascoltare la voce di tutti, cosa che per lei può sembrare assurdo, ma che per noi è la normalità".
Il sindaco: "Chiedere di dissociarsi da un libro ricorda epoche buie"
Scritto da michele giannini
lettere alla gazzetta
23 Gennaio 2025
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