"Noi, il chiaro e l'oscuro". E' questo il titolo dello spettacolo che si svolgerà domani, 4 aprile, alle 17, al Casinò Municipale di Bagni di Lucca. Si tratta di un'iniziativa del progetto Azzardatamente Liberi 3.0, promosso dall'Asl Toscana nord ovest, dall’Auser, dalla Fondazione Ceis di Lucca, da Crea Lucca e da Zefiro e che fa parte del piano di contrasto del gioco d'azzardo della Regione Toscana.
L'evento è a cura della dottoressa Serenella Gragnani e sarà una performance di musica e parole con la tecnica dello psicodramma con il pianista Petr Yanchuk, il baritono Ricardo Crampton e con la partecipazione degli "Azzardatamente liberi" dell'Auser.
L’azzardopatia non conosce età. Può esserne vittima chi ha appena 12 anni e chi ne ha oltre 65. Un fenomeno la cui diffusione è difficile da misurare, che è largamente sommerso e che emerge nei Ser.D. (i servizi dipendenze dell’Asl) solo in piccolissima parte.
Eppure ha delle valenze economiche e sociali enormi. Recenti stime hanno valutato il quasi 150 miliardi di euro l’ammontare delle giocate che gli italiani faranno entro la fine del 2024 fra lotterie, gratta e vinci e scommesse.
Proprio per aumentare la consapevolezza attorno al tema del gioco d’azzardo le tre Zone distretto della Versilia, della Piana di Lucca e della Valle del Serchio, assieme all’Auser, alla Fondazione Ceis di Lucca, a Crea Lucca e Zefiro hanno presentato oggi il progetto “Azzardata-mente liberi 3.0”. Un progetto da quasi 300mila euro, finanziato con le risorse del piano regionale per il contrasto al gioco d’azzardo, che vedrà una serie di iniziative che nei prossimi mesi si svolgeranno in tutta la provincia di Lucca.