La Garfagnana è questa. Un luogo sospeso nel tempo, dove la tradizione resiste all'assalto dell'oblio e si eterna nel presente. Un posto vivo, animato. Pieno di volti, ricco di storie.
Ogni paese, ogni frazione, ogni monumento. Tutto parla - ancora oggi - della storia millenaria di questa terra. Ogni strada, ogni viuzza, ogni scorcio. Ogni angolo remoto. Qui, nelle intercapedini più nascoste, si annida l'essenza vera di questo territorio. Un piccolo forziere che racchiude un tesoro immenso. Un inesauribile complesso di borghi e castelli, da visitare. Da scoprire.
Il 2025 è alle porte. E, come sempre, la fine dell'anno coincide col tempo dei bilanci. Si mettono sul piatto i ricordi belli e quelli tristi. I sorrisi e i pianti. Le gioie e i dolori. Per molti, una lotta impari. Eppure fa parte del dna di questo popolo guardare sempre al futuro con speranza. Nonostante tutto.
E allora la mente va ai balli, ai canti. Alle serate passate insieme, a tavola, davanti a un piatto fumante. Si pensa ai giochi, alle usanze, alle credenze che continuano ad alleggerire il peso della vita rituale. I brindisi sono come cartoline spedite da un amico lontano. Il sapore del vino, l'odore dell'uva.
Ogni borgo, ogni rione ha la sua festa. Ogni prodotto ha la sua sagra. Camporgiano, Cortia, Petrognola, Sant'Anastasio, San Michele, Sermezzana, Sillicagnana. L'allegria scende a fiumi nel cuore di questi avamposti. Ne bagna le genti. Ne annaffia le radici.
È qui che si respira ancora quel senso profondo di comunità mai sopito dal tempo degli avi. Cittadini, volontari, comitati, circoli, gruppi, associazioni. Una grande squadra che scende in campo, unita e compatta, ad ogni manifestazione identitaria e folclorica. E quanti curiosi vengono da fuori. "Forestieri", si sarebbe detto un tempo. Quanti visitatori avidi di portarsi a casa un pezzetto di tutto questo. Una briciola di genuino candore, da mettere in conserva.
Il 2024 finisce, e già si pensa all'anno che verrà. L'augurio è che i 'vecchi' continuino a resistere e che i 'nuovi' possano un giorno raccogliere il testimone e portarlo avanti in questa lunga staffetta umana.
Foto di Tommaso Teora
Sagre in Garfagnana, patrimonio dell'umanità: bye bye 2024
Scritto da andrea cosimini
Garfagnana
27 Dicembre 2024
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