A partire dal 1989 nel corso di alcuni anni il Circolo Fotocine Garfagnana realizzò otto proiezioni didattiche per Comunità Montana della Garfagnana e Distretto scolastico. Proiezioni realizzate in diapositive sincronizzate con una base musicale con commento mirato alle immagini. Un meccanismo che al tempo funzionava e che fu maggiormente semplificato riversandolo su cassette video VHS, più comode ma di qualità scadente.
I temi trattati riguardavano naturalmente il territorio della Garfagnana, di cui veniva illustrata la configurazione geografica "Garfagnana: una valle", le attività contadine che rappresentavano una civiltà plurisecolare ormai alla fine "Attività contadine", le rilevanze architettoniche rappresentate da cinque esempi di luoghi fortificati "Rocche e fortezze in Garfagnana", il fiume Serchio che attraversa la valle e poi alcune attività interessanti come "Il ciclo della castagna", "La lavorazione tradizionale del formaggio in Garfagnana”, “Il carbonaio”, "Il marmo".
Un insieme abbastanza rappresentativo del territorio garfagnino di utilità per conoscere visivamente la nostra terra.
Pensando proprio alla loro utilità, si è pensato di riportarle in forma tecnicamente attuale attraverso la completa digitalizzazione, sia delle foto che del sonoro, ricostruendo l’abbinamento in un file mp4 facile da vedere con qualsiasi computer.
Giovedì 3 aprile alle ore 21,15 nella sede del circolo a Castelnuovo Garfagnana – Villaggio UNRRA, 44 - ci sarà la presentazione delle prime tre di queste proiezioni. Si comincia con: “Garfagnana: una valle”, “Garfagnana attività contadine”, “Rocche e fortezze in Garfagnana”.
Un tuffo nel passato recente che dovrebbe incuriosire e generare riflessioni sulla nostra percezione del tempo. Sono passati ormai 35 anni da quando vennero scattate le foto e le differenze saltano agli occhi. A volte in maniera impressionante. Come nella proiezione su Rocche e fortificazioni, descritte in alcuni casi come “ammassi di sassi coperti di vegetazione” e rifioriti nel tempo a monumenti meritevoli di visita. In altri casi il mondo allora fotografato resiste solo come relitto di una civiltà tramontata.
Comunque una esperienza che crediamo meriti di essere affrontata, per ricordare come eravamo e per conoscere meglio casa nostra. Utile a giovani ed anziani.
L’incontro rientra nelle iniziative per il “Capodanno dell’Annunciazione”, promosso dalla Regione Toscana.
L’ingresso è gratuito ed aperto a tutti.