Solenne cerimonia a Borgo a Mozzano, lunedì 31 marzo, per l’arrivo dell’Icona Giubilare delle Misericordie, proveniente dall’Umbria, e che sta facendo il giro di tutte le sedi delle oltre 700 Misericordie d’Italia.
L’Icona rimarrà in provincia di Lucca fino al 10 aprile: la prima tappa, appunto, è stata Borgo a Mozzano, sede del Comitato provinciale delle Misericordie e toccherà poi anche altri sedi delle Misericordie in Valle del Serchio e tutta la provincia.
Ad accogliere l’icona giubilare, unica in tutta Italia, tanti rappresentanti delle Misericordie della provincia, le autorità militari e civili, a partire dal sindaco Patrizio Andreuccetti. A fare gli onori di casa, tanti volontari, soci e dipendenti della locale Misericordia. Presenti alcuni sacerdoti del territorio, a cominciare dal Correttore provinciale Don Damiano Pacini al Correttore della Misericordia borghigiana Don Francesco Maccari. Presente anche Mons. Giuseppe Bernacchioni sacerdote originario di Borgo a Mozzano.
La prima fase della giornata ha visto un momento di preghiera all’interno dell’oratorio della Madonna dei Ferri, patrona di Borgo a Mozzano, seguita dalla processione fino alla Chiesa di San Francesco, all’interno del omonimo convento oggi di proprietà della locale Misericordia, dove è stata celebrata la Santa Messa.
L’Icona Giubilare delle Misericordie, benedetta da Papa Francesco all’inizio del Giubileo, viene accolta in questo anno nelle sedi delle oltre 700 residenze delle Misericordie d’Italia. Rimarrà in provincia di Lucca dal 31 marzo al 10 aprile.