Pietro Frati e Tania Verona replicano alle affermazioni rivolte loro dal capogruppo di minoranza del comune di Coreglia in merito alla vicenda del consigliere Marchetti:
Vogliamo rassicurare innanzitutto l’esponente di “rialziamo la testa insieme”, lista di cui anche noi facevamo parte in merito alla richiesta di dimissioni del consigliere assente. Nessuno ha mai chiesto le dimissioni di Taccini, ma soltanto quelle del consigliere Marchetti. Ci saremmo aspettati una risposta su quanto scritto giorni fa non sicuramente da chi ce l’ha data. Avremmo appunto voluto una risposta concreta e personale che potesse chiarire a tutti i dubbi da noi sollevati da parte del consigliere Marchetti, sempre collegato, come scrive Taccini, con l’amministrazione da Roma e quindi, supponiamo, a conoscenza della nostra richiesta.
Il fatto che qualcuno abbia risposto al suo posto ci fa ancora più pensare che la faccenda interessi più ad altri che alla sua persona. Ad ogni buon conto vogliamo evidenziare al capogruppo di minoranza, per precisione e dovere di cronaca, anche se giornalisti non siamo come scrive giustamente lui, che nessuno di noi due rimpiazzerebbe tale posto vacante, primo perché prima di noi c’è un altro candidato, secondo perché entrambi non intendiamo far parte di tale gruppo, avendo preso le distanze dall’anomala alleanza tra maggioranza e opposizione verificatosi all’indomani delle elezioni.
Il nostro, se vogliamo, è da prendere come un suggerimento da adottare da parte dell’ammirazione, vista anche la circostanza relativa agli inderogabili impegni del consigliere che lo portano lontano per motivi di lavoro la maggior parte del suo tempo.
Quello dell’ alternanza dei consiglieri è infatti un metodo adottato in tante amministrazioni che permette a tutti di misurarsi con la macchina comunale acquisendo un minimo di esperienza e dando nuovo entusiasmo all’intero gruppo.
Vogliamo ora chiarire ciò che è stato definito inesatto, se non addirittura falso, da parte del capogruppo di minoranza. A nostro avviso, e questo è il pensiero anche di parecchi cittadini che ci hanno segnalato l’anomalia, l’essere partecipe a qualche consiglio comunale in tre anni di mandato è praticamente pari a zero. Ci risulta che l’ultimo consiglio a cui ha partecipato è quello dell’11 agosto 2021, salvo errori.
A tale proposito invitiamo il capogruppo e il sindaco a rendere pubbliche le date in qui dal 2020 (insediamento della nuova amministrazione) ad oggi il consigliere Marchetti è stato fisicamente presente in consiglio. I cittadini che ci hanno votato ce lo chiedono e pensiamo ne abbiano il diritto, se non altro per quella trasparenza di cui tanto ci riempiamo la bocca.