Yamila Bertieri (Lega), appartenente al gruppo di opposizione di Borgo a Mozzano “Orgoglio Comune”, pone una riflessione riguardo la risposta data all'interrogazione, discussa ieri sera in consiglio, che aveva come oggetto il parcheggio pubblico di Roncato.
“Un'interrogazione – spiega Bertieri - che si è basata sulla raccolta di informazioni da parte dei cittadini e sulla raccolta di dati di carattere normativo. Il parcheggio necessiterebbe di un intervento di manutenzione straordinaria, in quanto la sua superficie si presenta molto danneggiata, trascurata e con la presenza di sterpaglie”.
“In questa interrogazione – continua la consigliere - è stato fatto riferimento a diverse leggi poiché la materia dei parcheggi non si presenta affatto chiara, soprattutto dal punto di vista normativo. Di tutte le leggi che sono menzionate, sono state citate due delle norme presenti nella nostra interrogazione che non disciplinano solo l'ambito privato ma, anche quello pubblico. Purtroppo però, come ci è stato risposto, al momento non verrà fatto nessun intervento, nessuna pavimentazione poiché vi é un vincolo idrogeologico, nessuna illuminazione perché ritengono che il palo della luce presente illumini a sufficienza e nessuna installazione di telecamera per la videosorveglianza poiché, come è stato ribadito, sembra che nessuno usufruisca di tale parcheggio (forse una sola macchina e nessuna denuncia per lesioni alle autovetture ad oggi è stata presentata.) Quindi questa amministrazione ritiene che non è conveniente investire in tale area, perché vi è il rischio che non sia usata preferendo cosi le sterpaglie e il degrado ad una riqualificazione?”
Bertieri ritiene che quell’area vada riqualificata e ribadisce che alcune auto sono tate danneggiate, mentre si trovavano parcheggiate in quell’area di sosta: “Per quanto riguarda le telecamere – ritiene la consigliere comunale - un buon sistema di videosorveglianza può fornire un supporto efficace e conferire allo stesso tempo una sensazione di sicurezza per i cittadini”.
“Al di là di tutti i cavilli burocratici citati dall'amministrazione – conclude Bertieri - alla fine chi risulta danneggiato da questo sistema burocratico sono i cittadini, e avere una visione del proprio comune che prospetti nel futuro, nel miglioramento e nell'innalzamento qualitativo della vita delle persone, è un obbiettivo che non viene sempre raggiunto”. La consigliera comunale si pone una domanda: “Perché per alcuni si interviene per altri no?”